Il “Necci” è un locale che cerca di essere quanto possibile “autarchico” nella sua produzione: dai cornetti al pane, dal gelato alle tagliatelle,
dalle torte agli gnocchi tutto viene preparato dalla nostra cucina. I prodotti utilizzati sono assolutamente biologici e provengono in gran parte dal Lazio e dal centro Italia. Per quello che riguarda la ristorazione si può dire che Chef Ben la definisce italiana a tutte le latitudini. La sua ambizione è quella di fare i piatti dell'osteria che l'osteria non fa più (e soprattutto che nessuno mangia e ricorda più).
Nel suo lavoro è reticente a sfoggiare la sua tecnica o a far pesare la sua esperienza internazionale. In cucina Ben preferisce usare queste doti per stuzzicare i palati più raffinati e far rivivere i sapori perduti dei piatti più tradizionali. Il termini nostalgia e slow food non lo spaventano purché siano spogliati da ogni retorica o sentimentalismo. La sua attitudine riflette perfettamente quella del “look”
del locale e la sua filosofia: anche nella cucina infatti il filo conduttore resta quello dell’ironia.